Bilancio del Turismo 2016: bene Gargano e Salento

Oramai i dati parlano chiaro: la Puglia sta iniziando a conquistare tutti ed in particolare, le zone del Salento e quelle del Gargano, sono diventate il vero e proprio motore turistico di una delle regioni più belle d’Italia.

La Puglia, infatti, secondo i numeri dell’Osservatorio Turistico Regionale, è oramai pronta a salire sul podio delle regioni più visitate degli ultimi anni. Rispetto al 2015 infatti, i primi 10 mesi del 2016 hanno dato dei risultati davvero sorprendenti e al di sopra di ogni possibile aspettativa. Infatti, sono arrivati nel territorio pugliese, oltre 3,3 milioni di turisti, un dato in crescita di  6,4 punti in percentuale . Sugli arrivi totali, c’è stata una presenza di persone superiore di 3,2 %.

Davvero un ottimo risultato di cui si può andare fieri nel settore, soprattutto per quanto concerne il tipo di politica messa in campo dalla Regione Puglia, che sta facendo molto per cercare di incentivare il turismo nel territorio partendo dalle zone che hanno avuto un boom eccezionale negli ultimi tre anni, ovvero il Salento e tutta l’area del Gargano che ospita strutture turistiche d’eccellenza (è il caso dell’Orchidea Village premiato come il primo hotel della provincia di Foggia).

È anche interessante capire il tipo di dato che sta caratterizzando il podio turistico pugliese: infatti, si parla di una percentuale in crescita che non riguarda solo le presenze di italiani in Puglia, ma anche la presenza di stranieri provenienti da ogni parte di Europa e che stanno contribuendo, con la loro presenza, a rilanciare l’intero territorio, facendolo diventare una delle regioni d’Italia con i più alti flussi turistici che giungono da ogni parte del pianeta.

L’Osservatorio del Turismo della Regione Puglia ha visto che per il terzo anno le presenze e gli arrivi sono aumentate rispettivamente del 4,5% e del 2%, ma soprattutto si registra un incremento del 13% di visite turistiche provenienti dall’estero che, come già accennato, sono aumentate dell’8,4% rispetto al 2015. Un altro dato da prendere in considerazione è come il territorio sta iniziando a raccogliere il nuovo flusso turistico: l’andamento delle visite in Puglia non riguarda solo i mesi estivi, ma anche quelli invernali, con un boom di presenze anche a giugno. Con un tasso di internazionalizzazione che arriva al 23,2% rispetto al 21,8 che si era registrato nel 2015, si può dire che la Puglia sta diventando una regione conosciuta praticamente in tutto il mondo.

Le aree turistiche dominanti della Regione Puglia restano la Penisola Salentina e l’area del Gargano con una percentuale di presenze che si concentra soprattutto nelle grandi città, ma la percentuale di crescita che ha avuto dei maggiori rialzi è stata soprattutto quella che ha riguardato la città di Bari e la zona costiera, dove le presenze sono aumentate fino al 14%. All’aumento dei flussi turistici, in paerticolare quelli stranieri, ha contribuito anche il nuovo aeroporto low cost di Bari con dei voli che hanno spalancato le porte a mete provenenti da ogni parte d’Europa.

La politica della Regione Puglia, poi, ha fatto in modo che gli eventi fossero concentrati in tutti i periodi dell’anno e non sono nella stagione estiva, questo nell’ottica della destagionalizzazione. In quest’ottica, le attività di “in Puglia 365”, progetto realizzato con l’attività dell’assessore alle industrie turistiche culturali Loredana Capone hanno dato il risultato sperato. C’è sicuramente ancora molto da fare, ma questi dati incoraggianti riusciranno a dare la forza ed il coraggio necessario per andare avanti.

Infine, per quanto riguarda la qualità delle strutture ricettive, c’è stato un aumento del 9,7% soprattutto per quanto riguarda la scelta di catene luxury, mentre invece gli alberghi da 1 a 3 stelle sono andati un po’ diminuendo.

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